Oggi abbiamo presentato la nostra nuova auto da corsa per le gare in salita. Sono stati molti gli appassionati che ci hanno raggiunto nella nostra sede di Ancarano per scoprire da vicino i segreto di questa sport.
Sono molte le novità della vettura ad iniziare dalla sicurezza: la sport adotta crash box su tutti e quattro i lati e una specifica protezione per assorbire gli urti a difesa del pilota. Triangoli sospensioni, pedaliera, scatola sterzo e leva cambio in esecuzione antintrusione.
Innovazione assoluta nelle sport da salita per l’aerodinamica (da affinare nelle prossime uscite di sviluppo): cofano anteriore scavato per aumentare la deportanza, triplano e un estrattore ad alta efficienza sul posteriore. Il cambio è uno Hewland sequenziale a 6 marce.

Il motore, appositamente sviluppato dalla Picchio, è un 4 cilindri turbo.

Il debutto della vettura si prevede il prossimo 4 luglio alla Trento-Bondone.
Questa la scheda tecnica della Picchio P4/E2



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Commento di admin — 22 09 2010 @ 13:10:50
Ciao Fabio, grazie per i complimenti, fanno sempre piacere dopo tanto lavoro. A presto
Commento di FABIO — 11 09 2010 @ 21:18:25
salve oggi ero a pedavena e finalmente ho visto la picchio in azzione,gran macchina da cronoscalata e un grande cristian merli. comlimenti a tutti e due.
Commento di LORENZO — 27 08 2010 @ 22:27:49
Secondo assoluto a Gubbio davanti a specialisti con macchine collaudate!Mica male dopo la terza gara.Pur essendo grande ammiratore delle monoposto a vetture scoperte devo ricredermi e penso che si possa dire che una buona sport sia la macchina da battere in salita.Speriamo che la Picchio non resti una mosca bianca,mi auguro che sia la prima di una lunga serie di macchine che non si chiamino tutte Osella.Non e’ una polemica ma credo che la concorrenza giovi a tutti e serva a non adagiarsi sugli allori ,soprattutto lasciando troppo spesso da parte il problema sicurezza delle vetture
Commento di Diego — 26 08 2010 @ 11:51:04
Complimenti a Christian (che ho avuto modo di vedere a Gubbio)), e a tutto il team Picchio per l’ottima performance in terra umbra.
Un plauso a Franz Tschager che considero un grande professionista del circuito.
In bocca al lupo per Pedavena! (vi aspetto, abito da quelle parti).
Commento di admin — 22 08 2010 @ 22:42:11
Grazie mille per i complimenti, Lorenzo. La ricerca e lo sviluppo sono sempre stati fondamentali per noi e quest’anno abbiamo sicuramente un ottimo pilota e un team d’eccellenza. Siamo sicuri che i risultati arriveranno, a presto.
Commento di Lorenzo — 14 08 2010 @ 21:43:59
Ragazzi,ho visto la macchina al Alpe del Nevegal,bella bella bella tempi al top e miglior tempo della giornata di manche.Con Merli al volante ,i ragazzi della Picchio e l’assistenza di Tschager credo che come base di partenza e’favolosa.Costruita con tecnologie al top, materiali e sistemi di sospensione da formula,mi riferisco alla sospensione anteriore e al motore inusuale per le sport.Bel lavoro! A Popoli in prova Merli a qualche decimo da Cinelli alla seconda gara senza togliere nulla a Cinelli !
Commento di admin — 21 07 2010 @ 10:44:43
Ciao Nippo, hai ragione ma l’auto ha avuto bisogno di un periodo di sviluppo necessario per mettere a punto tutte le soluzioni innovative adottate. Martedì 27 stiamo facendo il possibile per andare a provare a Franciacorta, se i test andranno bene esordiremo il 7-8 Agosto ad Alpe del Nevegal. A presto, le altre novità. Grazie mille!
Commento di nippo — 15 07 2010 @ 19:26:40
Ma si può sapere quando la mettete in pista questa macchina, doveva debuttare al Bondone…. è passato il Bondone e la Rieti, al Reventino c’è o arriva l’anno prossimo?
Commento di Vincenzo — 12 07 2010 @ 12:05:00
Ma quando debutta questa bebedetta P4/E2, mancano solo le ultime 5 tappe del CIVM, di questo passo la vedremo l’anno prossimo… o quest’anno?
Commento di PIERO — 30 06 2010 @ 12:00:16
ottima l’idea del downsizing , come ha fatto l’FPT nella formula abarth , bisogna sperare che oltre la cavalleria si riesca a tirare fuori una calibrazione e mappatura adeguata del motore , tale da renderlo elastico e guidabile quanto i plurifrazionati e collaudati zytek 3000
Commento di Stefano — 19 06 2010 @ 09:57:33
Ma dalle foto della ricostruzione sembrava una monoposto… cioè la vettura è completamente diversa!