PILOTA PROFESSIONISTA? …. SI’, GRAZIE!
Di sogni e chimere bruciati da aspiranti piloti nella speranza di raggiungere la F1 e dintorni la Picchio - nella sua breve esistenza - ne ha visti fin troppi. Noi sosteniamo che si può aspirare ad essere professionisti dell’auto da corsa anche (ma ci viene quasi da dire soprattutto), con le ruote coperte.
Si potrà obiettare che dalle ruote scoperte a quelle coperte il passo è breve, e i delusi dalle varie Formula 3, Formula 3000 ed assimilabili possono benissimo riciclarsi nelle ruote coperte. Ma è vero anche il contrario - un certo Schumacher docet.
Considerando questo, la Picchio ha allestito, per il 2006 - pensando poi di potenziarlo negli anni successivi - un programma di crescita di giovani piloti che vogliono sperimentare un approccio al professionismo credibile e molto formativo.
Il programma prevede la partecipazione alle gare del campionato italiano prototipi con il team ufficiale Picchio, che debutterà nel 2006. Il tutto si svolgerà con una formula innovativa che fonde l’esperienza di pilotaggio con la formazione tecnica, perché l’obiettivo della ns. azienda è quello di preparare piloti che siano in grado di distinguersi, oltre che per il “piede pesante”, anche per la “testa pensante”.
Il programma, per chi ha risorse economiche e capacità, può essere pluriennale in modo da prevedere un percorso formativo che possa accompagnare il pilota fino alle soglie del professionismo a ruote coperte e che, partendo dal Campionato Italiano Prototipi, culmini con la partecipazione alla 24 Ore di Daytona con chances di ben figurare.
Il programma, pur rivolgendosi a piloti che aspirano al professionismo, può essere molto formativo anche per piloti gentlemen che vogliono semplicemente trarre la massima soddisfazione dall’utilizzo amatoriale di auto da corsa.
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